30:04:2007 Giovanni Allevi
30 Aprile 2007 Teatro dell’Aquila FERMO
Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri che di fronte alle platee dei concerti rock.
Ha pubblicato con l’etichetta Soleluna - Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualità della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica.
Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’ HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile al di là delle ristrette categorie musicali, che il 6 marzo 2005 lo porterà ad esibirsi sul palco del tempio mondiale del jazz: il “Blue Note” di New York.
A conferma dell’impegno intellettuale e della valenza culturale della sua figura artistica, viene invitato a tenere un seminario su La Musica dei giorni nostri all’Università di Pedagogia di Stoccarda, e sul rapporto tra Musica e Filosofia alla School of Philosophy di New York. L’affermazione in campo internazionale come compositore arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche più amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo.
Nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna è insignito dell’onorificenza di Bosendorfer Artist, per la valenza internazionale della sua espressione artistica, e dalla sua terra di origine, il Premio “Recanati Forever per la Musica” per l’eccellenza e la magia con cui accarezza i tasti del suo pianoforte.
A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT. IL brano “Come sei veramente” tratto da questo album è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW.
Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR che vede raccogliersi intorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournèe internazionale registra JOY, il suo quarto album di pianoforte solo.
La critica nazionale ed internazionale lo definiscono il genio italiano del pianoforte, decretando Giovanni Allevi portavoce nel mondo della nuova creatività musicale italiana.
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