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Bitches Brew Jazz Club

Lungomare Rinascimento, 47
c/o Hotel International
San Benedetto del Tronto - AP
info@bitchesbrew.org


Dopo una recente collaborazione in occasione dell’Euro Bass Day tenutosi a Verona con il chitarrista Lello Panico, Tollak ha espresso la volontà di collaborare con questo musicista per un progetto comune che sfocerà, nel 2008, nell’uscita del primo album della band “THE BLUE NOISE”.

tollak3.jpgTOLLAK è un musicista di grande talento che negli ultimi tempi ha lasciato il segno con la sua armonica in tutti i progetti e albums in cui ha lavorato, e sono tanti e di grandissimo prestigio.
Michael McDonald, Earth, Wind & Fire, Natalie Cole, Al Jarreau, Bocelli, Robben Ford, Jimmy Haslip, Russel Ferrante, The Shapes, Cristopher Cross, Bobby Caldwell, sono alcuni dei nomi con i quali ha registrato o lavorato in tour.

lillo-panico-2.jpgLELLO PANICO, uno tra i più apprezzati chitarristi italiani, si propone come solista e writer raffinato e implacabile, capace di uscire dagli orizzonti stilistici del blues privilegiando un approccio personale fatto di Jazz, Funk, Rock & Soul.
John Patitucci, Joey Calderazzo, Deitra Farr, Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Chicago Beau, Rick Margitza, shawn Logan, Bob Mover, Enzo Pietropaoli, Danilo Rea, Ptah Brown, Guy Antony, Tim Fritz, Mina, sono solo alcuni dei nomi con i quali ha registrato o lavorato in tour, e che attestano la sua grande versatilità stilistica.

FRANCESCO PUGLISI (basso e Voce) e LUCA TROLLI (batteria e voce) completano questo incredibile quartetto che sarà in concerto nella sede storica del Bitch presso l’Hotel International

Il 20 Novembre ore 21,30 al”hotel International, la sede “storica” del club, si esibirà quello che da tutti viene considerato il più grande batterista jazz vivente ROY HAYNES

Roy Haynes
Photograph by Jimmy Katz

Roy Haynes iniziò la sua carriera professionistica nel 1945 e fu nel gruppo di Lester Young dal 1947 al 1949. Nel corso degli anni 50, Haynes inanellò una serie di importanti collaborazioni, lavorando con Charlie Parker(1949-1952), Bud Powell, Stan Getz, Sarah Vaughan ((1953-1958), Thelonious Monk, Lennie Tristano,Miles Davis.

Haynes continuò la sua carriera di sideman di lusso anche nel corso degli anni anni 60, al fianco di volta in volta di Eric Dolphy, John Coltrane (come sostituto di Elvin Jones, durante le sue assenze dovute alla droga). Fu ancora tournèe cons Stan Getz e Gary Burton, intraprendendo nel frattempo una carriera da leader con divesi gruppi, spesso presentati sotto il nome di “Hip Ensemble”.[1] Negli ultimi tempi ha prodotto una serie di ottimi album con le etichette Verve records e Dreyfus Records. Le sue registrazioni più recenti sono The Roy Haynes Trio, Fountain of Youth e Where As (registrato dal vivo). Nel 2006, Haynes è ancora in piena attività.

Oltre ad essere uno dei più registrati e longevi batteristi della scena jazz, Roy Haynes è anche ritentuo da alcuni uno dei musicisti più originali nel suo genere. Non solo Haynes ha praticato con successo tutti i principali stili del jazz, dal bebop all’avanguardia, accompagnando con la stessa disinvoltura una cantante delicata come la Vaughan e un musicista come Coltrane in uno dei suoi periodi più infuocati, ma possiede anche notevoli doti di leader.

I riconoscimenti della statura di Haynes furono abbastanza tardivi: nel 1994, Haynes vinse il prestigioso premio Danish Jazzpar Prize,e nel 2004 fu inserito nella Down Beat Jazz Hall of Fame

elling.gifDopo i fasti estivi..Steps Ahed a Ripatransone e Giovanni Allevi ad Offida …si torna a casa !!! Nella nostra “tana” dell’Hotel International il 10/10/07 alle ore 21,30 ricomincia la nuova avventura con:
Kurt Elling:

per chi ancora non lo conoscesse possiamo dire che è probabilmente la voce jazz maschile più quotata del nostro tempo. Nel corso della sua carriera ha guadagnato 7 nomination ai Grammy per 6 dischi diversi.
Un artista che ha dato il suo contributo creativo non solo nel riproporre gli standars, ma anche nel padroneggiare il “vocalese” e lo “ scat”. Apprezzato in tutto il mondo, recentemente anche l’Italia lo ha scoperto. Impegnato nel mondo del teatro e del musical, incanta con la sua voce e intrattiene il pubblico con grande disinvoltura. Un crooner che in tutti i suoi lavori, sono ormai ben otto, ha sempre dimostrato d’avere, oltre a delle non comuni doti vocali, una cultura non solo musicale di primissimo livello. Oltre a ciò, bisogna aggiungere anche una versatilità, dal Sinatra-style al vocalese puro, che lo rendono uno degli interpreti più completi nel panorama musicale attuale, non solo jazz. L’ultimo suo album intitolato Nightmoves, il primo pubblicato per la Concordjazz dopo un lungo sodalizio per la rinomata Blue Note, conferma tutte queste doti; anzi le esalta, grazie anche alla felice scelta degli undici brani. Nell’album la versatilità dell’artista trova spazio e modo per esprimersi al meglio, con la solita, non comune attenzione nella creazione del suo repertorio. Nonostante la sua voce gli consentirebbe di valorizzare anche il famoso elenco del telefono, egli si è sempre contraddistinto per un’attenta e mai banale scelta dei brani da interpretare, soprattutto nelle sue non rare incursioni nel pop e nella musica leggera.

images.jpgl tastierista Joe Zawinul, che suonò con artisti del calibro di Miles Davis e contribuì alla nascita del jazz fusion, è morto di cancro oggi a Vienna. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Apa, citando il figlio dell’artista, Erich. “Joe Zawinul è nato nella sua vita terrena il 7 luglio del 1932 e in quella eterna l’11 settembre 2007. Vive ancora”, ha detto l’agenzia Apa citando Erich Zawinul.

Zawinul, 75 anni, era stato ricoverato nella clinica Wilhelmina a Vienna, sua città natale, il mese scorso.

Zawinul si recò negli Stati Uniti quando aveva 20 anni e divenne famoso come tastierista e compositore nella prima electric band di Davis, suonando in album di successo come “In a Silent Way” e “Bitches Brew”, dischi precursori del jazz fusion verso la fine degli anni Sessanta.

Nel 1970 fondò i Weather Report, un gruppo che ha fatto molto per far conoscere il pianoforte elettrico, i sintetizzatori e i ritmi dell’Africa e del Medio Oriente agli amanti di musica jazz.

Zawinul fu anche il leader del “Zawinul Syndicate” negli ultimi 20 anni e aveva intenzione di esibirsi in concerto a Vienna il prossimo 29 settembre.

Molte volte abbiamo avuto la possibilità di applaudirlo nel nostro jazz club e di apprezzare la persona schiva e umile nonostante il gigante che era .Ed è per questo e per la sua meravigliosa musica che lo ricorderemo per sempre nei nostri cuori

Gli amici del Bitches Brew

Gianni Bergamaschi
Gianni Bergamaschi

E’ il nostro ultimo concerto per l’estate (a meno che il nostro vulcanico “Presidente” non tira fuori un altro coniglio dal cilindro,dell’ultima ora….) e abbiamo voluto chiudere con un musicista che vuole rappresentare la ciliegina sulla torta.

I Sambenedettesi ricordano certamente chi è Giambattista Bergamaschi detto Gianni gli amici lo ricordano per la sua disponibilità e gentilezza, i musicisti per la classe cristallina che lo ha sempre caratterizzato nel suonare la sua chitarra. Per chi non lo conoscesse due righe di presentazione:

Gianni Bergamaschi nasce a S. Benedetto del Tronto, semiologo musicale, insegnante di Lettere presso la scuola media, studioso di didattica geostorica, chitarrista jazz (allievo di Joe Diorio). A dodici anni suona la chitarra elettrica presso alcuni complessini locali e, durante i primi anni di liceo, entra a far parte di orchestre da sala da ballo (Indimendicati LEADERS) di risonanza regionale.
Nel frattempo, ascolta con notevole interesse quella musica jazz per la quale non ha mai cessato di manifestare un’autentica venerazione. All’università conosce, tra gli altri, il semiologo Gino Stefani con il quale si laurea discutendo una tesi sulle componenti ideologiche sottese al discorso dei critici di musica giovanile.

Giunti i primi anni ’80, salta su un treno per il Nord dove, dopo un’interruzione quasi decennale, riprende a suonare, intessendo contatti con svariati musicisti dell’area bresciana e bergamasca. È così che, assieme al percussionista Gaspare Bonafede, incide nel ‘95 un proprio CD, Sunny, dal sapore new-age, e successivamente costituisce un Gianni Bergamaschi Jazz Trio (con il batterista Sergio Mazzei e il contrabbassista Mauro Sereno), esibendosi in diversi club. Suonando in totale solitudine, partecipa ad alcuni festival letterari nel corso dei quali ha modo di sperimentare gli effetti di una calibrata sinergia tra musica e poesia. Nel ‘97 entra a far parte del Gruppo Musicale Effatà di Sarnico (blues-spiritual-gospel) con il quale incide, nel ‘99, un nuovo CD, basato su musiche creole di Ramirez, oltre che su alcune proprie composizioni.

Nel ’98 partecipa con notevole successo alla VII Convention Internazionale A.D.G.P.A. di Soave, nel corso della quale si esibisce con il proprio Jazz Trio; vi torna nel ‘99 per tenervi,coadiuvato dal bassista Marco Gamba, un seminario sulla composizione e l’improvvisazione nel jazz,riscuotendo, anche in questo caso, la gratificazione di un attento ascolto.Le riviste che si interessano alla sua musica parlano di uno “spiccato gusto melodico,proprio sia della composizione, che dell’improvvisazione”, di un’accentuata “tendenza verso armonie contemporanee delicatamente impressionistiche” o di “situazioni originali, alla ricerca di un interplay che consenta di vivere ogni nuova occasione musicale in un clima di lucidità e abbandono nello stesso tempo”.

Alla Palazzina si esibirà in duo con il contrabbassista Mauro Sereno nel suo ultimo progetto “Art duo project” ore 21,30 ingresso libero

cover-allevi_joy261×196.jpgQuasi esauriti i biglietti in prevendita per i posti del I settore (25 euro+prevendita), ancora disponibili gli ultimissimi biglietti (II settore euro 15+prevendita) per assistere ad un successo annunciato: (basti pensare che Allevi, proprio oggi, si è conquistato un’intera pagina del Messaggero e due pagine su Sorrisi e Canzoni Tv.) Gli ultimi tagliandi si possono acquistare presso la libreria “ Nuovi Orizzonti” a San Benedetto del Tronto (0735 588397) e presso la biglietteria del Vendidio Basso in Ascoli (0736 244970)

Dopo il concerto di Giovanni Allevi che si svolgerà il 31 Luglio 2007 in piazza ad Offida (biglietti in prevendita da Nuovi Orizzonti)

Il 2 Agosto 2007 nella splendida cornice della Palazzina Azzurra (come si diceva una volta),Gianni Bergamaschi e Mauro Sereno in duo.

Un Sambenedettese doc che torna dopo più o meno trenta anni nella conchiglia della Palazzina Azzurra,quando con i mitici “Leaders” del fratellone Pasquale Bergamaschi detto “Scialotto”allietava le coppie dansanti
Certo adesso è un altro genere,non è più musica da ballo, si tratta di Jazz, anzi lasciatemi creare un nuovo genere: l’ “Esoteric-jazz” perchè come nessun altro riesce con la sua chitarra a creare visioni ed immagini più che suoni,e mentre esegue le sue composizioni ti massaggia l’anima …..provare per credere

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