9:12:2007 21:30 ANNE DUCROS 09/12/07 ore 21,30
Anne Ducros è l’indiscussa regina del Jazz vocale Europeo. Un’innata dote vocale, raffinata da una grande tecnica per l’uso della voce come strumento improvvisativo dal gusto raffinato, fanno di Anne Ducros una Cantante-Musicista doc.In Francia ha già ricevuto tutti I maggiori riconoscimenti possibili PRIX BILLIE HOLLIDAY de L’Accademie du Jazz 2001, DJANGO D’OR 2002, VICTOIRE DE LA MUSIQUE 2002, VICTOIRE DE LA MUSIQUE 2003
Nel recital di questa sera anche alcuni brani del suo prossimo CD “ANNE DUCROS URBAN TRIBE”. Registrato a New York lo scorso gennaio, sarà distribuito in Italia ad Ottobre (Egea), per un tour internazionale con la sua Band Franco/Americana che la vedrà protagonista anche in Italia.
Piano, piano, con la ferma intenzione di dichiarare guerra al canto jazz di oggi – quello che di jazz ne ha poco e di canto ancor meno -, alle strutture convenzionali dei suoi linguaggi e al feticismo di tutti coloro che lo venerano, il “canto jazz”, come un autonomo oggetto estetico. E’ il manifesto programmatico di Anne Ducros, una battaglia combattuta Piano, piano ma che è un assalto contro le vocalist conformiste, quelle votate alla rappresentazione del mondo che riesce a coinvolgere solo quanto a priori è accettato dai regimi del mercato. Condotta, in ogni caso, a forza d’astuzie e sotterranei stratagemmi: appellandosi a una genealogia di pianisti che fa capo a Chick Corea, passa per Jacky Terrasson, René Urtreger, Enrico Pieranunzi e comprende anche Benoît de Mesmay. Alchimisti della parola, maghi, falegnami e scribi, di quelli che durante la notte costruiscono cose invisibili e il cui lavoro si vede solo quando si riaffaccia il giorno. Eccola la realtà di Anne Ducros, donna dagli occhi grandi. Canta una realtà mitica: l’universo nascosto, i suoi tesori pazienti, la vicinanza tra gli esseri umani, l’imminenza delle forme che attendono di essere convocate con una parola, un tocco di pennello, un accenno di melodia, un suono.
La sua arte poetica si configura in una convinzione, per cui l’immaginazione, l’arte, la forma e l’estetica sono rivoluzionarie, distruggono le convenzioni morte, ci insegnano a osservare, a pensare. Ci insegnano a sentire di nuovo, piano piano !!!!
Insieme a
ADA ROVATTI: SAX
OLIVIER HUTMAN :PIANO
ESSIET OKON ESSIET: BASS-
BRUCE COX: DRUMS
Tessera d’iscrizione obbligatoria per l’ingresso al Club:
Over 25 …10,00 €
Young …….5,00 €
Biglietto € 20,00
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