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Archivio di 'News'


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Attivi dal 1981 e, almeno inizialmente, seguaci del R&B, gli Yellowjackets sono diventati poi campioni del genere fusion, conservando la loro originaria predisposizione ritmica e declinandola in chiave jazz. L’aspetto melodico, strada facendo, si è fatto molto accentuato, consentendo agli Yellowjackets di imporsi come band di riferimento dello smooth jazz americano. Ma lo scorso anno una collaborazione ‘d’autore’ con Mike Stern ha riportato alla luce tutta la grinta ritmica della formazione statunitense. Tra i suoi attuali membri, il tastierista Russell Ferrante e il bassista elettrico Jimmy Haslip fanno parte della formazione originaria. Ma ormai anche gli altri due componenti del quartetto, il sassofonista Bob Mintzer e il batterista Marcus Baylor, vengono immancabilmente identificati col marchio degli Yellowjackets. Si tratta di un sodalizio tra virtuosi dei rispettivi strumenti.


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Mor Karbasi, cantante israeliana residente a Londra, presenta i brani del suo ultimo album “The Beauty and the Sea”. Discendente da ebrei marocchini e persiani, con la sua superba voce intraprende un viaggio musicale dai giorni nostri fino alle proprie radici, vero melting pot culturale. MOR KARBASI canta in spagnolo, ebraico, ladino e inglese ondeggiando tra sonorità tradizionali e influenze moderne che, partendo dalla Spagna medievale arabo-moresca, attraversano il Nord Africa e l’Europa mediterranea fino ad Israele. Poche canzoni,forse le più belle sono sopravvissute dopo l’anno 1492 quando la popolazione ebrea che abitava in Spagna fu costretta a fuggire a causa delle persecuzioni di Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona, creando con questa diaspora le condizioni per la nascita della lingua ladina. Anche nelle sue composizioni originali questi molteplici influssi sono ben evidenti: dal flamenco,che lei ha sempre amato e che costituisce una cifra stilistica costante per la sua musica,alle opere di poesia liturgica ebraica,alle antiche ballate sefardite che sua madre cantava in casa. Le sue canzoni sono di fatto anche un viaggio verso le sue radici (sua madre è di origini marocchine ed ebree e sua padre di discendenza ebrea e persiana), allo stesso tempo tradizionali e moderne,sincere, profonde e commoventi.

 I canti in ladino, risalenti ad oltre 500 anni fa, sono arrangiati con tocco delicato dal chitarrista inglese Joe Taylor, suo partner musicale insieme ad un quartetto di musicisti internazionali.

 

 

Mor Karbasi (voce)

Joe Taylor (chitarra, basso, loud)

Andres Ticino (percussioni)

Fred Thomas (bass piano percussion)


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Emmanuel Bex, Organo;

 

Fabio Zeppetella, chitarra;

 

Roberto Gatto, batteria.

Dopo l’esordio discografico dedicato ad uno dei padri della chitarra jazz Wes Montgomery, da cui appunto il cd “A tribute to Wes Montgomery”, il trio si appresta ad un secondo lavoro basato sulle composizioni originali dei tre musicisti; il forte carattere melodico, il sound tipico dato dall’unione della chitarra elettrica con l’hammond e l’eclettismo dei tre sono i punti di forza di questo progetto.

Fabio Zeppetella: Chitarrista autodidatta, nasce a Terracina e si dedica professionalmente allo strumento dal 1982. Durante la sua attivita’ professionale, a parte le collaborazioni stabili con Tankio Band, il gruppo Area 2, i Noisemakers di Roberto Gatto, collabora con Enrico Rava, Tom Harrell, Jimmy Owens, John Clarke, Lincoln Goines, Kim Plainfield. Regolarmente suona con i migliori musicisti italiani come Stefano Cantini, Roberto Gatto, Paolo Fresu. E’ anche apprezzato per le sue qualita’ di compositore: ha infatti diretto un proprio quartetto con Kenny Wheeler come ospite, con il quale ha partecipato a vari festivals jazz presentando un repertorio di brani originali.

Emmanuel Bex: Vero astro nel panorama jazzistico francese, i suoi lavori discografici sono sempre molto apprezzati raggiungendo i livelli più alti nelle classifiche jazz. Sua particolarità è lo strumento che suona, l’organo hammond, molto difficile da suonare e simbolo di altissima qualità.

Roberto Gatto: Musicista a livello internazionale, le formazioni a suo nome sono caratterizzate da un grande calore tipico della cultura mediterranea, oltre che da un’interessante ricerca timbrica e un’impeccabile tecnica esecutiva. Le sue collaborazioni sono numerose e vedono protagonisti Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, Richard Galliano, Ben Sidran ed altri.

INGRESSO UNICO € 15,00



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