Angelique Kidjò nasce in Benin nel 1960.
Ha iniziato la propria carriera cantando musica africana, in Yoruba, successivamente si è avvicinata ai generi musicali di origine afro-americana, e ha inciso canzoni in francese e inglese.
Angelique è figlia d’arte di una numerosa famiglia. La mamma, coreografa e direttrice di teatro inizia Angelique alla carriera di artista sin da piccola. Dapprima canta con gli altri fratelli nella Kidjo Brothers Band registrando una serie di sessions per la radio nazionale del Benin; si tratta per lo più di canzoni folk del proprio paese con uno sguardo alla storia, ai villaggi e alle cerimonie voodoo. Poi, nel 1979 Angelique ottiene il primo successo nazionale. Il Benin è uno stato molto aperto a diverse influenze musicali (salsa, makossa, il nuovo suono urbano africano e la musica del Sud Africa), oltre che il soul americano sono spesso programmate in radio e seguite da cantanti e musicisti del piccolo stato africano. Persuasa a proseguire la carriera in Europa, Angelique arriva a Parigi nel 1983. Qui esplora una serie di stili musicali differenti scoprendo nuove potenzialità per la sua duttile voce. Una nuova generazione di artisti, liberi dagli stereotipi della cultura africana, ma ben consapevoli di ibridare le proprie radici con quelle di musiche diverse per provenienza e attitudine influenza profondamente anche Angelique. Dopo essersi trasferita nella capitale francese l’artista diventa nell’arco di pochi anni un’autentica star e realizza tre album per la label Mango.
É musica pulsante, energetica; meticcia, quella che nel corso di questi anni Novanta ha rivelato in mezzo mondo la grande, travolgente sensualità di Angelique Kidjo, artista considerata tra le più positive interpreti di “altro pop”: un’etichetta che aldilà delle facili categorizzazioni ben segnala la miscela incandescente che scorre nei dischi e soprattutto dal vivo.
evento con ingresso a pagamento
Biglietto unico € 15,00